Costruire una catapulta giocattolo

Costruire una catapulta giocattolo con stecchini del gelato e morbidi pon pon da lanciare: facile da fare e divertente da usare!

Costruire una catapulta giocattolo con materiali di recupero

costruire una catapultaScopriamo come costruire una catapulta in miniatura utilizzando oggetti apparentemente insignificanti. Data la sua semplicità, è adatta a essere costruita anche dai bambini piccoli!

Con pochi materiali di recupero che certo non avremo difficoltà a trovare, daremo vita a un gioco di grande divertimento per i bimbi!

Materiali occorrenti


Come fare

Per costruire una catapulta, la prima cosa da fare è predisporre la base. Per farlo, prendiamo tre stecchini, mettiamoli uno sopra l’altro e fissiamoli da ogni lato con un elastico, rigirando ciascuno più volte.

Con i due stecchini che rimangono, facciamo una cosa simile: li mettiamo uno sopra l’altro ma, questa volta, leghiamo solo un lato con un elastico. Questo perché ci occorre poter separare i due stecchini a un’estremità.

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Pane, burro e marmellata per introdurre i bambini alla programmazione

Come introdurre i bambini alla programmazione in modo giocoso? Ma con pane, burro e marmellata, ovviamente! Preparatevi a tanto disordine, ma anche a tanto divertimento!

Introdurre i bambini alla programmazione: attività ludica

introduzione programmazione bambini attivitàIl primo approccio con una disciplina nuova, specialmente da piccoli, deve sempre essere divertente. Ci sono delle ottime piattaforme per coinvolgere un bimbo nella programmazione, ma come fare per introdurre l’argomento la prima volta, specialmente con bimbi piccoli? Come spiegare loro che cos’è un programma per computer?

Soprattutto, come fare a trasmettere ai bambini la necessità di fornire al computer istruzioni precise, in un ordine particolare, senza dare nulla per scontato? Un modo fantastico è quello di usare il pane, il burro e la marmellata. Vediamo come trasformare questi banali materiali in un gioco di programmazione – che culminerà in una merenda finale!

Preparare l’ambiente

Preparate un tavolo, su cui disporre il pane, il burro e la marmellata. Saranno necessari anche dei coltelli/cucchiai, per prendere e spalmare burro e marmellata. Abbiate cura di lasciare ancora tutto confezionato: per esempio, non aprite i barattoli e le confezioni.

Un adulto siede da una parte del tavolo, i bambini stanno dall’altra parte. La struttura del gioco e le relative regole sono le seguenti:

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Risorse di coding e programmazione per bambini

In questa pagina proponiamo alcune risorse di valore nell’ambito della programmazione per bambini. Tutte le piattaforme elencate in questo articolo sono fruibili in italiano, di modo che i bimbi non debbano essere assistiti da un adulto.

Perché la programmazione per bambini è importante

La programmazione, altresì nota come coding dall’inglese, è un’attività che richiede logica e attenzione. Nelle modalità giuste, essa dovrebbe essere parte dei curriculum di matematica delle scuole elementari e medie.

Imparare a programmare non è utile solo da un punto di vista lavorativo, ma lo è anche (soprattutto) da un punto di vista cognitivo. La programmazione insegna ai bambini ad analizzare le proprie idee e capirle a fondo. Per spiegare a un computer a svolgere un compito, è necessario averlo capito a fondo.

Ad esempio, scrivere un programma per trovi i divisori di un numero è un compito tutt’altro che immediato per un ragazzino, ma vale più di mille esercizi in cui gli sia richiesto di trovare i divisori di un certo numero. Per scrivere il programma, è necessario aver capito sul serio come trovare i divisori di un numero. Nel momento in cui un bimbo è in grado di scrivere un programma che trova i divisori, non avrà più bisogno di fare alcun esercizio: si ricorderà per sempre come si fa!

Risorse di programmazione per bambini

Il primo approccio alla programmazione per bambini deve essere giocoso. Non si può pretendere che, fin da subito, i bimbi scrivano del codice. Per questo, sono disponibili diverse piattaforme gratuite che forniscono un approccio visuale accattivante. Le risorse proposte sono indicate per bambini dal triennio elementare in su, e perfette per l’inizio delle scuole medie.

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Corrente ed elettricità: spiegazione intuitiva

L’elettricità è alla base della nostra vita, ma che cos’è, e come funziona? Cosa vogliono dire parole come “tensione” e “corrente”? Cosa significa avere “la due-e-venti” in casa? Scopriamolo facendo affidamento a fenomeni quotidiani che tutti conosciamo.

La corrente elettrica: spiegazione intuitiva

Corrente ed elettricità - Introduzione informalePer dare una spiegazione intuitiva di cosa sia e come funzioni la corrente elettrica, è utile pensare all’acqua. Infatti, la corrente che scorre nei fili elettrici è del tutto simile a un flusso d’acqua. La differenza sostanziale è che, mentre per l’acqua sono le molecole (di acqua) a scorrere nei tubi, nei fili della corrente scorrono dei piccoli oggetti chiamati elettroni.

Possiamo pensare agli elettroni come a delle palline, non poi così diverse dalla palline che costituiscono l’acqua. E così come l’acqua è in grado di azionare dei mulini ad acqua, anche gli elettroni possono azionare degli oggetti simili, delle sorte di mulini a elettroni. Questi mulini, azionati dagli elettroni, possono produrre luce, rumori, suoni o movimento! Tutti i vostri elettrodomestici contengono un grande numero di componenti elettriche, che altro che non sono che mulini a elettroni.

Dunque: la corrente è costituita da elettroni che scorrono in un filo e possono azionare delle componenti elettriche, che possiamo immaginare come piccoli mulini.

Rendiamo ora più specifica l’analogia con l’acqua, e pensiamo a una cascata artificiale. In una cascata, l’acqua è spinta verso l’alto da una pompa. Dal punto più alto, cade al punto più basso, ove si raccoglie, pronta per essere nuovamente spinta su e ricominciare il ciclo.

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Prendere la scossa: cos’è che uccide?

Che dire del “prendere la scossa”? Ci si fa male quando la tensione è alta o quando l’intensità di corrente è alta? Sono i Volt, o gli Ampere a uccidere?

Cosa fa male del prendere la scossa

Abbiamo esplorato ampiamente la corrente e i circuiti nella pagina Corrente e elettricità: spiegazione intuitiva. Lì abbiamo scoperto che cosa sono i Volt e gli Ampere, cosa è la tensione e l’intensità di corrente.

Prendere la scossa: cos'è che uccide

Sorge allora la domanda: quando si prende la scossa, sono i Volt o gli Ampere a fare del male?

In effetti, sono entrambe le cose. Al flusso di elettroni serve abbastanza impeto per superare il confine del nostro corpo (cioè oltrepassare la pelle) e, allo stesso tempo, serve un certo numero di elettroni affinché sia dannoso.

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La scommessa impossibile!

Scommettiamo che questa scommessa proprio non la vincerete? Quante monete da un centesimo si possono mettere in un bicchiere pieno fino all’orlo?

Una scommessa che proprio non puoi vincere

Molecola d'acquaProponete ai bimbi una scommessa: se riempiamo un bicchiere d’acqua fino all’orlo, quante monete da un centesimo riusciremo a farci stare, prima che l’acqua trabocchi? Prima di fare l’esperimento, è importante che i bimbi facciano le loro ipotesi, così possano provare a mettere in atto il metodo scientifico: ipotesi – esperimento – verifica.

Materiali necessari

  • Un bicchiere
  • Delle monete da un centesimo (tante)

Per l’esperimento bonus, serviranno anche:

  • Cotton-fioc
  • Detersivo da cucina

Cosa fare

Per prima cosa, disponiamo uno straccio sotto il bicchiere, perché di certo sporcheremo. Poi riempiamo il bicchiere con l’acqua. All’inizio si può essere grossolani, ma quando il bicchiere è quasi pieno bisogna rallentare e stare attenti ad aggiungere acqua poco per volta. Lo scopo è arrivare ad avere il bicchiere pieno fino all’orlo. Per questo, è necessario avere un appoggio solido e dritto.

Quando il bicchiere è davvero pieno, vedrete una piccola cupola che si forma oltre l’orlo.

La scommessa impossibile

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Successioni numeriche: spiegazione ed esempi

Le successioni numeriche sono degli ottimi giochi matematici per allenare l’occhio matematico a tutti i livelli! Ve ne proponiamo alcune: riuscite a scoprire quali sono i termini successivi?

Per non rovinarvi la sorpresa e il gioco, le soluzioni non sono in questa pagina! Le abbiamo messe in una pagina a parte: Soluzioni. Ma aspetta: non andarci ancora!

Introduzione – Cos’è una successione numerica?

Una successione numerica non è altro che una lista infinita di numeri che seguono una certa legge. L’esempio più elementare di successione numerica è costituita dai numeri naturali stessi: la legge che li lega è che per ottenere il termine successivo bisogna aggiungere uno al precedente.

Le tabelline sono un altro semplice esempio di successioni numeriche. Per esempio la tabellina del due è una successione in cui, per ottenere il numero successivo, bisogna aggiungere 2 al termine precedente.

È utile per i bambini cimentarsi con le successioni perché affinano la loro capacità di rendersi conto della presenza di uno schema ricorrente nelle cose, e di capire quale esso sia. La ricerca delle regolarità nelle cose è il più matematico e scientifico degli atti. Ci si allena con i numeri per essere poi capaci di riconoscere gli schemi ricorrenti negli eventi della vita!

Giochi matematici  – Successioni numeriche facili

Iniziamo con qualche sequenza numerica di riscaldamento… Riuscite a scoprire qual è il termine mancante nelle tre successioni seguenti? E riuscite a individuare il decimo termine delle sequenze? Queste sequenze sono particolarmente adatte ai bimbi piccoli, per esempio della scuola primaria.

Giochi matematici - Successioni numeriche Giochi matematici - Successioni numeriche Giochi matematici - Successioni numeriche

Giochi matematici – Successioni numeriche medie

E ora qualche sequenza un po’ più complicata… Ci stiamo addentrando in successioni più difficili, quindi prendetevi tutto il tempo che vi serve! Qui le sequenze iniziano a farsi più toste, più adatte ai ragazzi della scuola media.

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Successioni numeriche – Soluzioni

Questa pagina contiene le soluzioni ai giochi matematici delle successioni numeriche. Se ancora non le hai viste o non hai provato a risolverle, dacci un’occhiata e prova a risolverli da te! Puoi poi tornare qui a verificare se le tue ipotesi sono corrette!

Soluzioni  – Successioni numeriche facili

Giochi matematici - Successioni numeriche

Questi non sono altro che i numeri primi! Infatti, tutti i numeri elencati (2, 3, 5, 7, 11) condividono la speciale proprietà di essere divisibili solo per uno e per se stessi. Il termine successivo è 13, e poi 17, 19, 23… potete andare avanti all’infinito! In effetti, i numeri primi sono infiniti!

Giochi matematici - Successioni numeriche

A prima vista, 1, 2, 4 potrebbero far pensare alle potenze di due, ma 7 e 11 non lo sono quindi questa non può essere la risposta giusta.

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Sistemi di equazioni sottoderminati e sovradeterminati

Cosa sono i sistemi di equazioni? Qual è l’idea che si cela dietro di essi? Cosa significa che un sistema è sovradeterminato o sottodeterminato? E perché può accadere che un sistema abbia infinite soluzione, oppure che non ne abbia?

Sistemi di equazioniI sistemi di equazioni sono un’evoluzione delle equazioni. Tuttavia, il salto logico non è così banale e molti ragazzi imparano a risolverli ma non sanno dire che cosa rappresentino i sistemi di equazioni. Spiegheremo quale sia l’intuizione dietro ai sistemi di equazioni, cosa significa che un sistema è sovradeterminato oppure sottodeterminato, e perché può accadere che un sistema abbia una sola soluzione, infinite soluzioni o nessuna soluzione.

Intuizione per sistemi di equazioni

Intuitivamente, possiamo pensare a un sistema di equazioni come a un insieme di richieste. Immaginiamo di avere di fronte a noi un gruppo di persone, e di dover dare a ciascuna persona un compito specifico da svolgere.

Un esempio di sistema di equazioni, in modo informale, potrebbe essere il seguente:

  • Anna, risolvi un sistema di equazioni lineari;
  • Giorgio, vai al mare e divertiti;
  • Luca, impedisci ad Anna di chiamare i servizi sociali.

In questa formulazione, una soluzione del sistema di equazioni corrisponde a una lista di accoppiate compito-persona che soddisfa le richieste. In altre parole, esibire una soluzione del sistema significa dire cosa fa Anna, cosa fa Giorgio, e cosa fa Luca (e così via per tutte le persone coinvolte) soddisfacendo le richieste. Nel nostro esempio, Anna deve risolvere un sistema lineare, Giorgio andare al mare, e Luca impedire ad Anna di chiamare i servizi sociali.

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