Acqua misteriosamente sospesa nel vuoto..?

Sembra quasi magia, mettere a testa in giù un barattolo pieno d’acqua senza far uscire nemmeno una goccia! In qualche modo, l’acqua rimane sospesa nel vuoto!

Rovesciare un bicchiere d’acqua senza che esca

Tensione superficiale - Acqua sospesa nel vuoto

Questo piccolo esperimento di tensione superficiale permette di rovesciare un bicchiere pieno d’acqua senza che il liquido esca dal contenitore. Si tratta di un’attività di grande effetto sui bambini, che sconvolge tutta la loro esperienza pregressa del mondo.

Materiali necessari

  • Un barattolo o un bicchiere
  • Un paio di elastici
  • Un pezzetto di zanzariera
  • Una custodia per CD/DVD, o una cartolina rigida plastificata.

Come fare

acqua sospesa nel vuotoPer prima cosa, è necessario assicurare la zanzariera alla sommità del barattolo. È importante che la zanzariera sia ben tesa. Con gli elastici, fissiamo la zanzariera alla circonferenza del barattolo, proprio sulla filettatura del tappo. Solitamente un solo elastico è insufficiente, perché la zanzariera dovrà tenere un po’ di peso e rischia di saltare via se non ci sono almeno due o tre elastici a tenerla in posizione.

A questo punto abbiamo costruito la gabbia per l’acqua. È arrivato il momento di riempirla d’acqua! Immettiamo allora acqua nel barattolo per circa due terzi, anche attraverso la zanzariera.

acqua sospesa nel vuotoPoniamo ora la custodia per CD (o un altro supporto rigido e impermeabile) sulla sommità del barattolo. Tenendo i due oggetti ben uniti tra loro, rovesciamo il barattolo.

È divertente a questo punto porsi proprio sopra la testa di un bimbo, che sarà incredibilmente eccitato, dato che teme di farsi una bella doccia! Con il contenitore completamente verticale, riprendiamo la custodia e facciamola scivolare via con lentezza e delicatezza. E… incredibile! L’acqua non esce dal barattolo, anche se è capovolto!

acqua sospesa nel vuoto

È ancora più sorprendente se pensiamo che l’acqua non ha avuto problemi a entrare nel barattolo nonostante ci fosse la zanzariera, ma… non riesce a uscire!

E ora, sperimentate liberamente! Provate a dare dei colpetti alla zanzariera: l’acqua esce o continua a rimanere dentro? E se inclinate il contenitore?

Come bonus, si può usare del colorante alimentare per rendere l’acqua blu, o rossa, per esempio, e rendere l’effetto ancora più visibile. Infine, ai bimbi più capaci, si può proporre di usare la propria mano come supporto rigido per tappare la sommità del barattolo mentre lo si gira, invece che una custodia di plastica!

Spiegazione del fenomeno

Ciò che consente all’acqua di non scappare dal barattolo anche se è capovolto è la tensione superficiale. Le molecole d’acqua a contatto con la zanzariera sfruttano questo fitto reticolo come sostegno, e vi costruiscono sopra una sorta di barriera che tiene in piedi tutta la massa di liquido soprastante! Questo impedisce all’aria di penetrare all’interno del barattolo e, di conseguenza, all’acqua di uscire.

Tensione superficiale spiegazione

Ma appena si crea una breccia in questa sottile barriera, per esempio a causa di uno scossone, o di un’inclinazione laterale eccessiva, ecco che tutta la montagna casca: l’aria entra, e l’acqua esce e cade!

Per scoprire qualcosa di più sul fenomeno della tensione superficiale, visita la pagina di spiegazione della tensione superficiale!


Se sei un insegnante o un educatore, e vorresti venissimo a scuola/dal tuo gruppo per realizzare questa attività, contattaci per informazioni e per metterci d’accordo, ne saremo lietissimi!

  • Ti è stato di aiuto?
  •    No

Iscriviti alla newsletter per scoprire subito gli esperimenti futuri!

Iscriviti alla nostra newsletter per essere sempre aggiornato sulle attività proposte e sugli eventi organizzati!

Articoli correlati